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I viaggi tra l'Ucraina e l'Italia sono diventati più comodi: la compagnia di trasporti KLR ha fatto il suo ingresso sul mercato italiano
Viaggi e trasferimenti
08.07.2026

I viaggi tra l'Ucraina e l'Italia sono diventati più comodi: la compagnia di trasporti KLR ha fatto il suo ingresso sul mercato italiano

La grande compagnia internazionale di autobus KLR ha avviato, a partire da metà giugno, un servizio regolare tra l’Ucraina e l’Italia. Gli autobus partono dall’Italia ogni mercoledì e ogni domenica. Il percorso parte da Napoli e tocca alcune delle città più grandi del Paese, tra cui Roma, Firenze, Bologna, Rimini, Genova, Milano e Brescia, garantendo comodi collegamenti sia per gli ucraini residenti in Italia, sia per tutti coloro che viaggiano tra i due paesi. Ai passeggeri viene offerto un elevato livello di comfort durante i viaggi di lunga durata. Gli interni degli autobus sono dotati di comode poltrone con poggiapiedi e la possibilità di aumentare lo spazio tra i sedili adiacenti. Gli autobus sono dotati di servizi igienici e durante il viaggio ai passeggeri vengono offerti gratuitamente tè, caffè e acqua. Tra i servizi aggiuntivi figurano il Wi-Fi gratuito e stabile, l’intrattenimento musicale e le prese USB per ricaricare i dispositivi mobili, il che rende il viaggio ancora più confortevole.  L’ingresso di KLR nel mercato italiano amplia le possibilità di viaggio tra l’Ucraina e l’Italia, offrendo ai passeggeri un servizio moderno e un elevato livello di comfort sulle rotte internazionali. Secondo i dati di UA Service HUB, fino alla fine dell’estate è previsto uno sconto del 20% sulla prenotazione dei biglietti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i rappresentanti ufficiali della compagnia in Italia ai numeri: +393476715539; +380974900623; +393762678909                      

I bambini ucraini di Napoli e dintorni sono invitati a frequentare una scuola parrocchiale moderna
Notizie per ucraini
06.07.2026

I bambini ucraini di Napoli e dintorni sono invitati a frequentare una scuola parrocchiale moderna

La comunità ucraina di Bagnoli (Napoli) e Giuliano in Campania invita i bambini dagli 8 anni in su a partecipare al corso di catechismo in preparazione alla Prima Confessione e alla Prima Comunione solenne. Il programma ha lo scopo non solo di aiutare i bambini a prepararsi a ricevere i Sacramenti, ma anche di gettare solide basi spirituali che costituiranno un punto di riferimento per tutta la vita. L’inizio del corso è previsto per il 6 settembre 2026. Le lezioni si terranno due volte alla settimana: una online e una in chiesa. Durante il corso di catechismo verranno utilizzati moderni metodi didattici interattivi: presentazioni, video, attività creative e dialogo vivo. Questo formato aiuterà i bambini a scoprire Dio con interesse, a conoscere più a fondo la fede cristiana e a imparare a viverla ogni giorno. La catechesi sarà tenuta da padre Andriy Shabanov, responsabile pastorale della comunità ucraina di Bagnoli (Napoli) e Giuliano in Campania. Iscrizioni e ulteriori informazioni: ☎️ +39 351 983 3797 (padre Andriy Shabanov)

La NAU ha rappresentato la comunità ucraina in Italia alla Ukraine Recovery Conference 2026
Eventi
01.07.2026

La NAU ha rappresentato la comunità ucraina in Italia alla Ukraine Recovery Conference 2026

Dal 24 al 26 giugno a Danzica (Polonia) si è tenuta l’Ukraine Recovery Conference 2026 (URC2026), una delle principali conferenze internazionali dedicate alla ricostruzione dell’Ucraina. Al forum ha partecipato la NAU – la rete italiana delle associazioni ucraine – confermando il ruolo attivo della diaspora ucraina nel dialogo internazionale sulla ricostruzione postbellica del Paese. La conferenza ha riunito capi di Stato e di governo, rappresentanti delle istituzioni finanziarie internazionali, del corpo diplomatico, delle autorità locali, del mondo imprenditoriale e della società civile. Una delle componenti fondamentali dell’evento è stata la partecipazione delle organizzazioni ucraine all’estero, che si stanno impegnando sempre più attivamente nella creazione di partnership internazionali e nel sostegno all’Ucraina. Secondo i dati di UA Service HUB, durante la conferenza sono stati avviati i primi contatti con il Ministero dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori dell’Ucraina, che aprono la strada a ulteriori collaborazioni. Si sono inoltre tenuti colloqui con rappresentanti del Ministero dell’Economia dell’Ucraina, diplomatici, amministratori delle regioni ucraine, partner internazionali e rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano, in particolare Confindustria. Al centro delle discussioni vi erano le questioni relative all’attrazione di investimenti, alla ricostruzione postbellica, allo sviluppo di partenariati internazionali e al ruolo della società civile nella ricostruzione dell’Ucraina. La NAU era rappresentata dal presidente dell’organizzazione Dmytro Shchukin, che ha tenuto una serie di incontri di lavoro con rappresentanti dei ministeri ucraini, delle organizzazioni internazionali, degli enti locali e della comunità imprenditoriale. «La ricostruzione non riguarda solo il ripristino di edifici e infrastrutture.  Si tratta innanzitutto di fiducia, partnership e legami solidi tra persone, comunità, Stati e imprese. Sono proprio le organizzazioni della società civile che possono fungere da ponte efficace tra l’Ucraina, l’Italia e l’Europa intera», sottolineano alla NAU. La rete sottolinea che gli accordi raggiunti durante l’URC2026 costituiranno la base per ulteriori incontri di lavoro e progetti comuni già nei prossimi mesi. Va sottolineato che la NAU continua a lavorare per rafforzare la cooperazione tra la comunità ucraina in Italia, le istituzioni statali ucraine, i partner internazionali e il mondo imprenditoriale, contribuendo alla ricostruzione dell’Ucraina e allo sviluppo di nuove opportunità per gli ucraini in Europa.

L'UE ha effettuato il primo versamento all'Ucraina a titolo del prestito da 90 miliardi di euro
Guerra e supporto
30.06.2026

L'UE ha effettuato il primo versamento all'Ucraina a titolo del prestito da 90 miliardi di euro

La Commissione europea ha erogato all’Ucraina 3,9 miliardi di euro nell’ambito della prima tranche destinata alla difesa, facente parte di un prestito dell’UE di 90 miliardi di euro. Questi fondi saranno destinati all’acquisto di droni per l’esercito ucraino, uno degli assi portanti del rafforzamento della capacità di difesa dell’Ucraina nel 2026. Complessivamente, la prima tranche, destinata specificatamente all’acquisto di droni, dovrebbe ammontare a circa 6 miliardi di euro. Il resto dell’importo, secondo le informazioni preliminari, dovrebbe essere erogato nei prossimi giorni. L’Unione Europea spiega che il finanziamento viene erogato in tranche non a caso: prima di ogni versamento, la Commissione Europea verifica i contratti di fornitura dei droni. Tale meccanismo ha lo scopo di garantire che i fondi vengano utilizzati esclusivamente per gli acquisti nel settore della difesa concordati, e non per altre esigenze. Per l’Ucraina questa decisione riveste un’importante rilevanza pratica. I droni sono diventati uno degli strumenti principali della guerra moderna: vengono utilizzati per la ricognizione, la correzione del fuoco, il colpire obiettivi, la protezione delle posizioni e la riduzione dei rischi per i militari in prima linea. Proprio per questo motivo, gli investimenti nei droni sono considerati uno dei modi più efficaci per rafforzare rapidamente l’esercito ucraino. Secondo i dati di UA Service HUB, il credito complessivo dell’UE di 90 miliardi di euro prevede due grandi linee di sostegno all’Ucraina nel periodo 2026–2027. Di questo importo, 30 miliardi di euro saranno destinati al sostegno al bilancio, mentre altri 60 miliardi di euro saranno destinati alle esigenze di difesa. Nel 2026, dall’accordo sulla difesa l’Ucraina dovrebbe ricevere 28,3 miliardi di euro per sostenere e sviluppare il proprio potenziale industriale nel settore della difesa. Si prevede che i futuri finanziamenti non saranno destinati esclusivamente ai droni. Si prevede infatti che i fondi saranno utilizzati anche per l’acquisto di munizioni, missili, sistemi di difesa aerea e altre armi necessarie alla difesa del Paese. Tale approccio testimonia il sostegno a lungo termine dell’UE all’Ucraina e la volontà di rafforzare non solo le attuali capacità dell’esercito, ma anche l’industria della difesa ucraina in prospettiva.

La cantante ucraina YAMARYNA ha presentato il suo nuovo videoclip, girato a Napoli
Vita degli ucraini in Italia
24.06.2026

La cantante ucraina YAMARYNA ha presentato il suo nuovo videoclip, girato a Napoli

La cantante ucraina YAMARYNA ha pubblicato un nuovo videoclip della canzone «Відчуваю». Secondo quanto riportato da UA Service HUB, il video musicale è stato girato a Napoli, una delle città più suggestive del Sud Italia, che ha avuto un ruolo importante nella storia personale dell’artista. Dopo lo scoppio della guerra su vasta scala in Ucraina, la cantante si è trasferita in Italia, dove continua a dedicarsi alla sua arte e a sviluppare la propria carriera musicale. Secondo l’artista, la canzone «Vidchuvayu» è dedicata alle emozioni sincere e alla capacità di mantenere viva la speranza anche nei periodi più difficili della vita. Il videoclip è già disponibile sul canale YouTube ufficiale della cantante e rappresenta una nuova pagina creativa nella storia dell’artista, che continua a rappresentare la musica ucraina oltre i confini del Paese. Ascolta il brano su tutte le piattaforme: il singolo «Відчуваю» è già disponibile su Spotify, Apple Music, iTunes, YouTube Music, Deezer: https://social.tunecor. Hanno collaborato alla realizzazione del brano:  • Videografo: @anastasia.video.alikas (©/anastasia.video.alikas)  MUA/HAIR - @•/ m.olga.muh Testi: Serhiy Pashchenko Musica: Arturo Mass @ / mass_productionua  Produzione musicale (mixaggio e masterizzazione): Mass Production.  

Al MindSpace Forum è stata presentata la rivista BusinessWoman
Business ucraino
23.06.2026

Al MindSpace Forum è stata presentata la rivista BusinessWoman

Nell’ambito del convegno psicologico MindSpace Forum, tenutosi il 21 giugno a Napoli e dedicato al sostegno psicologico e allo sviluppo degli ucraini in Italia, si è svolta la presentazione di Business Woman Magazine e del Libro dei record dell’Ucraina. Business Woman Magazine raccoglie le storie di donne di successo che, con il proprio esempio, ispirano gli altri, dimostrando le possibilità di crescita professionale e personale. La rivista è diventata una piattaforma per una comunità di persone attive e determinate, che creano nuove opportunità per sé stesse e per chi le circonda. Ricordiamo che il 21 giugno a Napoli si è tenuto il primo forum psicologico per la comunità ucraina — il MindSpace Forum — che è diventato uno spazio dedicato alla conoscenza di sé, allo sviluppo personale e al sostegno reciproco. Hanno condiviso le loro conoscenze e pratiche le psicologhe Tetyana Tyshchenko, Iryna Lokazjuk ed Olena Sukhoviy — nutrizionista, health mentor e terapista del corpo. L’evento è stato organizzato dal progetto MindSpace, dall’Associazione delle donne ucraine progressiste in Italia, da CRASA APS e dalla comunità di donne ucraine Lalla Club.

A Napoli si è tenuto il primo forum psicologico dedicato agli ucraini, il MindSpace Forum
Sanità
22.06.2026

A Napoli si è tenuto il primo forum psicologico dedicato agli ucraini, il MindSpace Forum

Il 21 giugno si è tenuto a Napoli il primo forum psicologico dedicato alla comunità ucraina — il MindSpace Forum — che si è rivelato uno spazio unico per la conoscenza di sé, lo sviluppo personale e il sostegno reciproco. L’evento ha riunito decine di partecipanti, che hanno avuto l’opportunità di fermarsi nel vortice delle faccende quotidiane, ascoltare se stessi e compiere un passo verso i cambiamenti interiori. Il forum non è stato solo una serie di conferenze e incontri, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé, un ripensamento delle proprie convinzioni e una ricerca di nuove opportunità di crescita. Nel corso della giornata i partecipanti hanno lavorato sui propri atteggiamenti, hanno scoperto nuove risorse, hanno parlato della forza interiore e dei modi per superare le sfide della vita. L’atmosfera di apertura e fiducia ha favorito conversazioni sincere, esperienze emotive e nuove conoscenze. Un ruolo particolare nel programma è stato svolto dalle pratiche psicologiche e dagli interventi delle esperte. Hanno condiviso le loro conoscenze ed esperienze le psicologhe Tetyana Tyshchenko, Iryna Lokazjuk ed Olena Sukhoviy — nutrizionista, health mentor e terapista corporea. Gli organizzatori del forum sono stati il progetto MindSpace, l’Associazione delle donne ucraine progressiste in Italia, CRASA APS e la comunità di donne ucraine Lalla club. Come ha raccontato l’organizzatore dell’evento e responsabile della comunità di psicologhe ucraine in Italia MindSpace, Oleksandr Mesetsko, l’obiettivo principale dell’evento era quello di creare uno spazio sicuro, dove ognuna potesse sentirsi sostenuta e in comunione con la comunità. «Vedo ogni giorno le nostre persone qui, in Italia. Vedo quanta energia spendiamo per resistere, lavorare, aiutare i nostri cari e semplicemente non arrenderci. La vita ci ha costretti a diventare estremamente forti. Ma a volte questa forza ci stanca molto. Questo evento è come un abbraccio forte e caloroso, di cui tutti noi sentiamo così spesso la mancanza lontano da casa. L’abbiamo organizzato affinché chiunque entrasse nella sala potesse sentire calore, sostegno e ricordasse di non essere solo nel proprio cammino», ha sottolineato Oleksandr Mesechek. «La nostra associazione CRASA APS ha risposto immediatamente alla richiesta di organizzare un evento del genere. Comprendiamo quanto sia difficile cercare la propria strada in un paese straniero, e questo sostegno psicologico è indispensabile, anche se molti non riescono ad ammetterlo nemmeno a se stessi», — ha raccontato Zhanna Zhukova, presidente dell’associazione CRASA APS e rappresentante della rivista Business Woman Magazine nel sud Italia. Durante il forum si è tenuta anche la presentazione di Business Woman Magazine e del Libro dei record dell’Ucraina, mentre i partecipanti hanno discusso delle prospettive di investimento, dello sviluppo professionale e delle nuove opportunità per la comunità ucraina in Italia. «Il MindSpace Forum riguarda il sostegno, l’autorealizzazione e una nuova vita. E questo è solo l’inizio», sottolineano gli organizzatori. Il primo MindSpace Forum è stato un evento importante per gli ucraini di Napoli e di tutto il Sud Italia, confermando la forte richiesta da parte della comunità di sostegno psicologico, sviluppo personale e creazione di uno spazio di mutuo aiuto.

In Svizzera si è tenuto il vertice del Congresso mondiale degli ucraini
Guerra e supporto
11.06.2026

In Svizzera si è tenuto il vertice del Congresso mondiale degli ucraini

A Berna si è tenuto il vertice del Congresso Mondiale degli Ucraini, che ha riunito rappresentanti della diaspora, volontari, esperti e sostenitori attorno a un obiettivo comune: rafforzare il sostegno concreto all'Ucraina. La sessione è stata dedicata al tema centrale: l’unità e la resilienza della comunità ucraina mondiale di fronte alle attuali sfide internazionali. I rappresentanti della diaspora ucraina provenienti da diversi continenti hanno condiviso le proprie esperienze: dalla diplomazia culturale e dalla lotta alla disinformazione al lavoro con i media e al sostegno alle organizzazioni giovanili. Come sottolinea UA Service HUB, tra i relatori c'era anche un rappresentante della diaspora italiana: il presidente della NAU (Network Associazioni per l'Ucraina) Dmytro Shchukin, che ha condiviso la sua pluriennale esperienza nel lavoro delle associazioni e nella realizzazione di campagne a sostegno dell'Ucraina. Shchukin ha raccontato che in Italia, purtroppo, lo spazio per la voce degli ucraini nei media rimane ancora limitato. «Spesso esperti che fino al 2022 non sapevano nemmeno dove si trovasse l’Ucraina, oggi spiegano agli ucraini come devono vivere nella loro terra», ha osservato. A suo avviso, sia la sfida che la strada per superarla sono del tutto evidenti: è necessario uscire dalla bolla informativa ucraina, costruire un dialogo sistematico con le istituzioni politiche e sviluppare una comunicazione in grado di raggiungere chi prende realmente le decisioni. «Non è una critica. È una diagnosi e, allo stesso tempo, una direzione da seguire», ha concluso. A sua volta, Volodymyr Kogutak, vicepresidente dell’UCA per l’Europa occidentale, ha sottolineato l’importanza di rafforzare le organizzazioni giovanili ucraine in quanto futuri leader della comunità ucraina mondiale. Dzvinka Kachur, vicepresidente dell’UCC per l’Africa, ha sottolineato che la cultura ucraina ha un impatto reale anche nel continente africano: le comunità ucraine non sono semplicemente presenti lì, ma svolgono attivamente attività di advocacy attraverso iniziative culturali. Myroslava Kerik, presidente della fondazione “Casa Ukraine”, ha richiamato l’attenzione sulla guerra di informazione condotta dalla Russia, che diffonde stereotipi sugli ucraini in Polonia, Moldavia e Romania, nonché sul ruolo decisivo della diaspora nel contrastare queste narrazioni. Marianna Tretyak, presidente della Coalizione americana per l’Ucraina, ha ricordato che in ogni angolo degli Stati Uniti ci sono persone pronte a sostenere l’Ucraina. Il compito principale è trovarle, coinvolgerle e trasformarle in alleati attivi. Il miglior riassunto dell’intera sessione è stato fornito dal presidente del Congresso Mondiale degli Ucraini, Pavlo Grod: «L’unità ha molti volti. Ma tutti noi siamo uniti da una responsabilità comune nei confronti dell’Ucraina. Insieme siamo una comunità ucraina mondiale forte e coesa».

UA Service HUB presentato al Festival del Libro Ucraino di Milano
Servizi ucraini
03.06.2026

UA Service HUB presentato al Festival del Libro Ucraino di Milano

Nell'ambito del Secondo Festival del Libro Ucraino a Milano, durante una tavola rotonda è stata presentata la piattaforma UA Service HUB come promettente strumento digitale per la ricerca e la messa in rete di professionisti ucraini all'estero. L'iniziativa ha suscitato interesse sia tra i partecipanti alla tavola rotonda che tra gli ospiti del festival, sottolineando l'importanza dello sviluppo di reti professionali ucraine in ambito internazionale. Ricordiamo che il 30 e 31 maggio si è tenuto a Milano il Secondo Festival del Libro Ucraino, un grande evento culturale internazionale che ha riunito il pubblico ucraino e italiano attorno alla letteratura, all'arte, alla fotografia, alla moda e al dialogo interculturale.  Per due giorni, la storica Villa Scheibler è diventata uno spazio dedicato alla parola ucraina, alla creatività e alla cooperazione internazionale. Al festival hanno partecipato circa trenta autori ucraini provenienti da diversi paesi europei, oltre a quasi una ventina di case editrici ucraine e italiane. Il programma ha previsto presentazioni di libri, incontri creativi, dibattiti, mostre e iniziative culturali volte a promuovere la cultura ucraina all’estero. La rivista Business Woman ha ricoperto il ruolo di partner informativo del festival ed è stata ampiamente rappresentata nel programma dell’evento. Un ruolo significativo nell’organizzazione dell’evento è stato svolto dalla direttrice della rappresentanza italiana della rivista, Nadiya Bereziuk, che ha anche moderato una serie di tavole rotonde dedicate alla diplomazia culturale, alla leadership femminile e alla comunicazione internazionale. Una delle tavole rotonde chiave è stata “La voce globale delle donne ucraine: leadership, media e diplomazia femminile in tempi di cambiamento”. Vi hanno partecipato le direttrici delle rappresentanze internazionali della rivista provenienti da Italia, Germania, Portogallo, Ungheria e Slovenia. Le partecipanti hanno discusso del ruolo della leadership femminile nel contesto delle sfide globali, dello sviluppo delle comunità ucraine all’estero e dell’importanza dei media come strumento di diplomazia culturale. Inoltre, nell’ambito della discussione, la presidente dell’associazione CRASA APS, Zhanna Zhukova, ha presentato il progetto benefico «Calendario delle donne ucraine in Italia», volto a sostenere e dare visibilità alle donne ucraine attive in Europa, e ha parlato della piattaforma UA Service HUB.  Gli organizzatori del festival sono stati Biblioteca Ukraina Più – Milano e Ucraina Più – Milano. Il festival ha confermato ancora una volta che il libro ucraino e le iniziative culturali rimangono un potente strumento di dialogo internazionale, di conservazione dell’identità e di unione degli ucraini in diversi paesi del mondo. Ricordiamo che a marzo la piattaforma UA Service HUB, come progetto dell’associazione CRASA APS, è stata presentata al forum di Rimini.  La piattaforma UA Service Hub (work.crasa.team) permette ai professionisti di creare il proprio profilo, presentare i propri servizi, aggiungere un portfolio e iniziare a promuoversi senza grandi spese. Il servizio è orientato sia ai servizi offline in Italia, sia al lavoro online in tutta Europa, il che amplia notevolmente le opportunità per gli utenti. Gli sviluppatori della piattaforma e i rappresentanti dell'associazione CRASA APS invitano i professionisti ucraini che attualmente lavorano in Italia a iscriversi al servizio già da oggi. La registrazione sul sito work.crasa.team offre l'opportunità, nel prossimo futuro, di promuovere efficacemente i propri servizi non solo all'interno della comunità ucraina, ma anche tra i clienti italiani.

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