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Parlare di Ucraina: a Napoli si è tenuto un evento culturale di grande impatto
Guerra e supporto
25.04.2026

Parlare di Ucraina: a Napoli si è tenuto un evento culturale di grande impatto

Si è tenuta con successo l'inaugurazione della mostra dei fotografi ucraini a Napoli. L'evento ha fatto parte del prologo dell'XI edizione di «Imbavagliati – Festival Internazionale di Giornalismo Civico» e si è svolto con il sostegno della giornalista Desiree Klein e del museo Fondazione Plart. Un ruolo chiave nell'organizzazione e nella realizzazione dell'evento è stato svolto dall'associazione CRASA Aps, che ha promosso la partecipazione della comunità ucraina e ha coordinato il programma. Grazie agli sforzi congiunti è stato possibile creare un evento ricco ed emotivamente coerente, che ha unito fotografia, cinema documentario e arte performativa. La mostra era dedicata alle vittime innocenti della guerra in Ucraina: donne e bambini. L’esposizione presentava le opere dei fotografi ucraini Oleksandr Gimanov, Taras Fedorenko e Viktoria Govorushchenko. I loro progetti affrontano il tema della guerra attraverso uno sguardo femminile: profondo, personale e al tempo stesso pieno di forza interiore. Secondo i dati di UA Service HUB, nell’ambito del programma si sono tenuti anche un’emozionante performance e la proiezione del documentario del progetto «The Will to Win», che racconta la storia della giovane ginnasta Oleksandra Pascal. La ragazza ha perso una gamba a causa di un attacco missilistico contro la sua casa, ma dopo la riabilitazione è tornata ad allenarsi, diventando un simbolo di coraggio e tenacia. Un ulteriore tocco artistico all’evento è stato dato dall’esibizione musicale dell’ucraina Svitlana Khronenko e dagli elementi visivi che hanno rafforzato l’impressione generale dell’evento. Gli organizzatori sottolineano che l’obiettivo principale dell’evento era dare voce all’Ucraina e trasmettere alla comunità internazionale la dimensione umana della guerra attraverso l’arte. Grazie al ruolo di coordinamento svolto da Crasa Aps, questo obiettivo è stato raggiunto con grande successo.

La piattaforma UA Service HUB presentata all'Ambasciatore dell'Ucraina in Italia durante un incontro con la comunità
Assistenza sociale
20.04.2026

La piattaforma UA Service HUB presentata all'Ambasciatore dell'Ucraina in Italia durante un incontro con la comunità

Durante l'incontro tra il neo-nominato Ambasciatore dell'Ucraina in Italia, Ihor Brusilo, e la comunità ucraina a Roma, Alona Siwerska, rappresentante dell'associazione CRASA APS, ha presentato la piattaforma UA Service HUB: un moderno servizio online per gli ucraini in Italia, volto a riunire la comunità, facilitare l'accesso ai servizi e promuovere la comunicazione. UA Service HUB è una piattaforma digitale basata sul sito work.crasa.team, che riunisce professionisti, iniziative di volontariato, opportunità di lavoro e informazioni utili per gli ucraini in Italia. Il progetto ha lo scopo di sostenere la comunità, semplificare l’integrazione e sviluppare la collaborazione tra organizzazioni, attivisti e utenti. Nel contesto dello sviluppo della diaspora ucraina e del rafforzamento della società civile, tale risorsa riveste un’importanza particolare, poiché crea un comodo ecosistema di interazione tra organizzazioni civiche, specialisti, volontari e persone che cercano aiuto o nuove opportunità in Italia. Proprio per questo UA Service HUB può essere considerato una piattaforma promettente per la diaspora ucraina in Italia, che unisce utilità informativa, interazione sociale e comodità digitale. Oltre alla presentazione della piattaforma, Alona Siwerska ha parlato delle attività di CRASA APS e dei progetti realizzati. Come gesto simbolico, ha regalato all’Ambasciatore il calendario «Ucraine in Italia», un’iniziativa benefica volta a promuovere la cultura ucraina in Italia. Durante l’incontro si è discusso anche di questioni relative al consolidamento della comunità ucraina, al rafforzamento dell’interazione con le strutture diplomatiche e al sostegno agli ucraini all’estero. Ricordiamo che l’incontro si è tenuto il 18 aprile a Roma. Il suo obiettivo principale era un dialogo aperto tra l’Ambasciatrice e la comunità ucraina, nonché la discussione delle attuali linee di cooperazione e dello sviluppo di iniziative in Italia. I partecipanti hanno prestato attenzione al coordinamento di progetti comuni e al rafforzamento della comunicazione tra le istituzioni diplomatiche e la società civile.

Un corso online gratuito per futuri mediatori culturali viene lanciato in Italia
Istruzione e bambini
20.04.2026

Un corso online gratuito per futuri mediatori culturali viene lanciato in Italia

L'organizzazione Training & HR ha annunciato il lancio del corso di formazione gratuito «Mediatore linguistico-culturale». Il programma, della durata di 240 ore, si svolgerà interamente online e mira a formare professionisti in grado di operare in un ambiente multiculturale e di garantire una comunicazione efficace tra persone di lingue e culture diverse. Il programma formativo comprende i seguenti moduli: psicologia e comunicazione, diritto internazionale e legislazione, nonché aspetti pratici dell'attività del mediatore culturale. Le lezioni si terranno in italiano e in inglese. Sono invitati a partecipare i cittadini ucraini disoccupati, temporaneamente inattivi o con occupazione part-time. Gli organizzatori sottolineano che la professione di mediatore culturale sta diventando sempre più richiesta, soprattutto in un contesto caratterizzato da intensi processi migratori e dallo sviluppo della cooperazione internazionale. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale degli organizzatori o all'indirizzo e-mail: info@traininghr.it. Per domande relative al corso è possibile contattare il numero: 349 767 6128.

Il calcio unisce: un campionato tra squadre ucraine si terrà in Italia
Notizie per ucraini
20.04.2026

Il calcio unisce: un campionato tra squadre ucraine si terrà in Italia

Il 26 aprile in Italia prenderà il via il campionato di calcio che da molti anni riunisce squadre ucraine provenienti da diverse regioni del Paese. Le gare andranno avanti fino al 17 maggio e si concluderanno con il torneo finale, la Supercoppa a Roma. Si tratta dell'unico campionato di calcio ucraino in Italia, a cui partecipano squadre del Sud, del Centro e del Nord del Paese. Va notato che la storia del torneo ha inizio nel 2013, quando, su iniziativa del parroco della comunità ucraina di Caserta, padre Igor Danilchuk, e di alcuni appassionati, fu organizzato il primo campionato tra squadre ucraine. Secondo i dati di UA Service HUB, alle prime competizioni hanno partecipato sei squadre provenienti dalla regione meridionale dell'Italia. Successivamente il torneo ha iniziato ad espandersi, con l'adesione di nuove città e squadre. Col tempo il campionato ha coinvolto praticamente tutto il Paese. Nel 2021 l’evento sportivo ha iniziato a essere sostenuto dal neocostituito Dipartimento per la Pastorale Giovanile dell’Esarcato Apostolico, sotto la guida di padre Sviatoslav Titulyak. L'evento ha una dimensione sia sportiva che spirituale: prima dell'inizio delle partite i partecipanti si riuniscono per la Divina Liturgia, mentre prima di ogni incontro si tiene una preghiera comune. Dettagli del campionato di quest'anno Le partite delle squadre della regione meridionale si terranno a Caserta. Squadre partecipanti: Storm (Salerno), Volia (Nola), Trident (Caserta), Cavour (Napoli), Otamani (Santa Maria C. V.), Bukovina (Mondragone), Vesuvio (Pompei). Programma del 26 aprile: 11:30 — Santa Messa. Indirizzo della chiesa: via San Carlo, 112, Caserta. 13:30–20:00 — partite del campionato. Indirizzo dello stadio: via Pier Paolo Pasolini, 39, Caserta. Le partite delle squadre della regione centrale si terranno a Roma. Squadre: Nezlamni (Roma) Gudfelas (Roma) Legione (Roma) Sparta (Roma) Collegio di San Josaphat (Roma) Programma del 26 aprile: 10:00 — Santa Messa nella Basilica Patriarcale Pro-Cathedral di Santa Sofia. 12:00 — inizio delle partite. Indirizzo dello stadio: Asd Atletico Grifone, via Mattia Battistini, 2

Il nuovo ambasciatore dell'Ucraina in Italia ha incontrato i rappresentanti delle comunità locali
Eventi
19.04.2026

Il nuovo ambasciatore dell'Ucraina in Italia ha incontrato i rappresentanti delle comunità locali

Il 18 aprile si è tenuto a Roma un incontro tra i rappresentanti della comunità ucraina e il neo-nominato Ambasciatore dell'Ucraina in Italia, Igor Brusilo. L'evento è stato organizzato dall'Ambasciata dell'Ucraina in Italia. All'incontro hanno partecipato attivisti, volontari e rappresentanti della diaspora, in particolare rappresentanti delle associazioni NAU, CRASA e Dateci Le Ali. L'obiettivo principale dell'evento era quello di instaurare un dialogo aperto tra il nuovo Ambasciatore e la comunità ucraina, nonché di discutere questioni attuali relative alla cooperazione, al sostegno agli ucraini e allo sviluppo di iniziative in Italia. I partecipanti hanno discusso delle possibilità di coordinare progetti comuni e di rafforzare la comunicazione tra le istituzioni diplomatiche e la società civile. Tra i presenti c'era anche la rappresentante dell'associazione CRASA APS Alona Siwerska. Durante l’incontro ha illustrato le attività dell’organizzazione, presentando i progetti e le iniziative realizzate, tra cui la piattaforma UA Service HUB sul sito work.crasa.team. Come gesto simbolico, Siwerska ha regalato all'Ambasciatore il calendario «Ucraine in Italia» – un altro progetto benefico dell'associazione, volto a promuovere la cultura ucraina in Italia. Va sottolineato che tali incontri costituiscono una parte importante dell’interazione tra le istituzioni diplomatiche e la comunità ucraina all’estero, contribuendo a rafforzare i legami, a sostenere la comunità e a sviluppare nuove iniziative comuni.

Il numero di rifugiati ucraini nell'UE è aumentato
Guerra e supporto
18.04.2026

Il numero di rifugiati ucraini nell'UE è aumentato

Nell'ultimo mese il numero dei rifugiati ucraini nell'UE è aumentato di 22.415 persone. È quanto emerge dai dati di Eurostat. Secondo i dati di UA service HUB, alla fine di febbraio 4,40 milioni di ucraini beneficiavano della protezione temporanea nell'UE.L'incremento è pari allo 0,5%. 📈  I paesi con il maggior aumento: 🇩🇪 Germania — +7.245 (+0,6%) 🇨🇿 Repubblica Ceca — +2.445 (+0,6%) 🇪🇸 Spagna — +2 425 (+0,9%) 📉 Paesi da cui sono partiti più ucraini: 🇪🇪 Estonia — 710 (−2,1%) 🇫🇷 Francia — 465 (−0,9%) 🇱🇺 Lussemburgo — 5 (−0,1%) 📊 Struttura generale ➖ Donne adulte — 43,5% ➖ Bambini — 30,2% ➖ Uomini — 26,3%

La guerra attraverso gli occhi di una donna: una mostra di fotografi ucraini a Napoli
Guerra e supporto
16.04.2026

La guerra attraverso gli occhi di una donna: una mostra di fotografi ucraini a Napoli

Venerdì 24 aprile, presso il Museo Plart, si terrà il prologo dell'XI Festival Internazionale di Giornalismo Civile Imbavagliati. L'evento si terrà dalle 16:00 alle 18:00 e costituirà un'importante piattaforma per riflettere sulle conseguenze della guerra in Ucraina. Il fulcro dell'evento sarà una mostra fotografica dal titolo "La guerra attraverso gli occhi di una donna comune". Gli autori delle opere sono i fotografi ucraini Oleksandr Gimanov, Taras Fedorenko e Viktoria Govorushchenko, che documentano la realtà odierna dell'Ucraina. Durante l'evento si terrà un'esibizione musicale della musicista ucraina Svitlana Khronenko (mandolino) e di Roberto Bianca (viola), che eseguiranno il brano di Giovanni Hoffmann — Serenata in Re maggiore.  L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la Fondazione Plart ed è organizzata dall'associazione CRASA APS. Nell'ambito dell'evento verrà presentata anche la piattaforma online UA Service Hub, creata sulla base del sito work.crasa.team, che ha lo scopo di sostenere la comunità ucraina e favorire l'integrazione in Italia. Il prologo del festival ha lo scopo non solo di attirare l'attenzione sulla tragedia della guerra in Ucraina, ma anche di sottolineare la forza della cultura, del giornalismo e della solidarietà internazionale. Da notare che l'associazione CRASA APS è stata registrata nel 2024 ed è stata fondata principalmente da donne rifugiate. Il team è composto da professionisti di diversi settori: industria IT, PR, giornalismo, marketing e spettacolo.

Conferenza a Napoli: gli italiani ricordano la tragedia di Chornobyl
Guerra e supporto
14.04.2026

Conferenza a Napoli: gli italiani ricordano la tragedia di Chornobyl

Il 13 aprile, presso il municipio di Napoli, si è tenuta una conferenza in occasione del 40° anniversario dell'incidente alla centrale nucleare di Chernobyl, una tragedia che ha cambiato per sempre il corso della storia e che è diventata un monito per l'umanità intera. Secondo quanto riferito dal Consolato Generale dell’Ucraina a Napoli, all’evento hanno partecipato i soccorritori che hanno affrontato le conseguenze del disastro: il medico Volodymyr Yuriyovych Chartorinsky e l’attivista del movimento di Chernobyl, il colonnello in pensione delle Forze Armate dell’Ucraina Serhiy Yaroslavovych Vashchuk. I soccorritori hanno condiviso le loro testimonianze sulla minaccia senza precedenti che l’umanità si è trovata ad affrontare a seguito del disastro di Chernobyl. È proprio grazie al coraggio, alla dedizione e all’elevata professionalità dei soccorritori che è stato possibile scongiurare una catastrofe nucleare ancora più grave, le cui conseguenze avrebbero potuto avere un impatto devastante su tutto il continente europeo. Il Console Generale dell’Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko, ha sottolineato che l’umanità deve ricordare questa terribile tragedia e fare tutto il possibile per prevenire catastrofi simili, ora e in futuro. Infatti, l’aggressione russa contro l’Ucraina — in particolare l’occupazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia e gli attacchi con i droni alla centrale nucleare di Chernobyl — comporta il rischio di nuove catastrofi che non conoscono confini. A sua volta, il vicesindaco di Napoli, Vincenzo Santagata, ha espresso profonda solidarietà al popolo ucraino e ha assicurato il suo continuo e completo sostegno. Basandosi sulla sua esperienza medica, ha sottolineato l’effetto letale degli isotopi radioattivi rilasciati durante gli incidenti negli impianti nucleari, evidenziando la gravità di tali minacce per la vita e la salute delle persone. «Il Consolato Generale dell’Ucraina a Napoli è sinceramente grato al popolo italiano, in particolare agli amici napoletani, che per lungo tempo hanno accolto per cure i bambini ucraini vittime dell’incidente», si legge nel post del Consolato su Facebook. Napoli continua anche oggi ad aiutare attivamente l’Ucraina. In particolare, l’Ordine dei Farmacisti di Napoli, presieduto da Vincenzo Santagata, invia regolarmente medicinali come aiuto umanitario alle strutture sanitarie ucraine. Allo stesso tempo, l'Ordine degli Avvocati di Napoli, insieme alla società «Capri Campus» e in collaborazione con il Dipartimento di Emergenza della Regione di Kiev, partecipa al monitoraggio di sicurezza dello spazio aereo intorno alla centrale nucleare di Chernobyl utilizzando droni e sonde speciali. Ricordiamo che il disastro di Chernobyl è uno dei più gravi incidenti tecnologici nella storia dell'umanità, avvenuto il 26 aprile 1986 nella centrale nucleare di Chernobyl. L'esplosione nel quarto reattore ha provocato una massiccia fuoriuscita di sostanze radioattive. A seguito dell'incidente, centinaia di migliaia di persone sono state evacuate e vaste aree dell'Ucraina e di altri paesi hanno subito contaminazione radioattiva. 

Il calendario di beneficenza "Ucraini in Italia" porta dei risultati
Assistenza sociale
14.04.2026

Il calendario di beneficenza "Ucraini in Italia" porta dei risultati

Il progetto benefico italo-ucraino «Il Calendario Solidale "Ucraine in Italia"» continua a dare risultati concreti.  I fondi raccolti nell'ambito dell'iniziativa sono stati devoluti al fondo di Kharkiv "Talon.UA" e destinati all'allestimento di una palestra "sotterranea" per bambini. Secondo i dati di UA Service HUB, si tratta di uno spazio sicuro, creato in condizioni di guerra, dove i bambini possono praticare attività fisica, giocare e ritrovare la sensazione di una normale infanzia. Recentemente gli organizzatori hanno ricevuto un video dai partner ucraini che mostra i risultati dell’aiuto fornito. Il progetto Il Calendario Solidale “Ucraine in Italia” è stato creato dall’associazione C.R.A.S.A. APS, fondata da donne ucraine che attualmente risiedono in Italia. L’iniziativa mira non solo alla raccolta fondi, ma anche al sostegno della solidarietà femminile, della realizzazione creativa e dello sviluppo personale. Il team del progetto: • Produttrice e autrice: Zhanna Zhukova  • Direttrice generale: Liliia Glinka • Direttrice artistica: Anastasiia Alikas • Responsabile del casting: Alona Siverska • Responsabile PR: Nadezhda Bereziuk • Grafica: Katerina Kiro Le protagoniste del calendario sono donne ucraine che vivono e lavorano in Italia: imprenditrici, artiste, volontarie, traduttrici, manager e modelle professioniste. Ognuna di loro rappresenta un mese e la propria storia di forza, adattamento e crescita. Le riprese sono state realizzate su base volontaria da fotografi ucraini che attualmente lavorano in Italia, nonché da un team di truccatori e stilisti che hanno aderito al progetto. Trucco e acconciature: Olha Martyniuk, Iryna Tkachova, Katerina Klimenko, Lino De Matteo. Fotografi: Iryna Levytska, Illia Dymitro, Anastasiia Alikas, Yurii Chartorynskyi, Zhanna Zhukova. Gli organizzatori sottolineano che questo calendario non è solo un gesto simbolico di sostegno, ma anche uno strumento concreto di aiuto, un esempio di come le iniziative culturali possano trasformarsi in azioni concrete. Da notare che gli abiti ucraini per il calendario sono stati forniti dal marchio di Kiev Anna Marchuk.Supporto mediatico: la rivista BusinessWoman. 

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