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La cantante ucraina YAMARYNA ha presentato il suo nuovo videoclip, girato a Napoli
La cantante ucraina YAMARYNA ha pubblicato un nuovo videoclip della canzone «Відчуваю». Secondo quanto riportato da UA Service HUB, il video musicale è stato girato a Napoli, una delle città più suggestive del Sud Italia, che ha avuto un ruolo importante nella storia personale dell’artista. Dopo lo scoppio della guerra su vasta scala in Ucraina, la cantante si è trasferita in Italia, dove continua a dedicarsi alla sua arte e a sviluppare la propria carriera musicale. Secondo l’artista, la canzone «Vidchuvayu» è dedicata alle emozioni sincere e alla capacità di mantenere viva la speranza anche nei periodi più difficili della vita. Il videoclip è già disponibile sul canale YouTube ufficiale della cantante e rappresenta una nuova pagina creativa nella storia dell’artista, che continua a rappresentare la musica ucraina oltre i confini del Paese. Ascolta il brano su tutte le piattaforme: il singolo «Відчуваю» è già disponibile su Spotify, Apple Music, iTunes, YouTube Music, Deezer: https://social.tunecor. Hanno collaborato alla realizzazione del brano: • Videografo: @anastasia.video.alikas (©/anastasia.video.alikas) MUA/HAIR - @•/ m.olga.muh Testi: Serhiy Pashchenko Musica: Arturo Mass @ / mass_productionua Produzione musicale (mixaggio e masterizzazione): Mass Production.
Al MindSpace Forum è stata presentata la rivista BusinessWoman
Nell’ambito del convegno psicologico MindSpace Forum, tenutosi il 21 giugno a Napoli e dedicato al sostegno psicologico e allo sviluppo degli ucraini in Italia, si è svolta la presentazione di Business Woman Magazine e del Libro dei record dell’Ucraina. Business Woman Magazine raccoglie le storie di donne di successo che, con il proprio esempio, ispirano gli altri, dimostrando le possibilità di crescita professionale e personale. La rivista è diventata una piattaforma per una comunità di persone attive e determinate, che creano nuove opportunità per sé stesse e per chi le circonda. Ricordiamo che il 21 giugno a Napoli si è tenuto il primo forum psicologico per la comunità ucraina — il MindSpace Forum — che è diventato uno spazio dedicato alla conoscenza di sé, allo sviluppo personale e al sostegno reciproco. Hanno condiviso le loro conoscenze e pratiche le psicologhe Tetyana Tyshchenko, Iryna Lokazjuk ed Olena Sukhoviy — nutrizionista, health mentor e terapista del corpo. L’evento è stato organizzato dal progetto MindSpace, dall’Associazione delle donne ucraine progressiste in Italia, da CRASA APS e dalla comunità di donne ucraine Lalla Club.
A Napoli si è tenuto il primo forum psicologico dedicato agli ucraini, il MindSpace Forum
Il 21 giugno si è tenuto a Napoli il primo forum psicologico dedicato alla comunità ucraina — il MindSpace Forum — che si è rivelato uno spazio unico per la conoscenza di sé, lo sviluppo personale e il sostegno reciproco. L’evento ha riunito decine di partecipanti, che hanno avuto l’opportunità di fermarsi nel vortice delle faccende quotidiane, ascoltare se stessi e compiere un passo verso i cambiamenti interiori. Il forum non è stato solo una serie di conferenze e incontri, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé, un ripensamento delle proprie convinzioni e una ricerca di nuove opportunità di crescita. Nel corso della giornata i partecipanti hanno lavorato sui propri atteggiamenti, hanno scoperto nuove risorse, hanno parlato della forza interiore e dei modi per superare le sfide della vita. L’atmosfera di apertura e fiducia ha favorito conversazioni sincere, esperienze emotive e nuove conoscenze. Un ruolo particolare nel programma è stato svolto dalle pratiche psicologiche e dagli interventi delle esperte. Hanno condiviso le loro conoscenze ed esperienze le psicologhe Tetyana Tyshchenko, Iryna Lokazjuk ed Olena Sukhoviy — nutrizionista, health mentor e terapista corporea. Gli organizzatori del forum sono stati il progetto MindSpace, l’Associazione delle donne ucraine progressiste in Italia, CRASA APS e la comunità di donne ucraine Lalla club. Come ha raccontato l’organizzatore dell’evento e responsabile della comunità di psicologhe ucraine in Italia MindSpace, Oleksandr Mesetsko, l’obiettivo principale dell’evento era quello di creare uno spazio sicuro, dove ognuna potesse sentirsi sostenuta e in comunione con la comunità. «Vedo ogni giorno le nostre persone qui, in Italia. Vedo quanta energia spendiamo per resistere, lavorare, aiutare i nostri cari e semplicemente non arrenderci. La vita ci ha costretti a diventare estremamente forti. Ma a volte questa forza ci stanca molto. Questo evento è come un abbraccio forte e caloroso, di cui tutti noi sentiamo così spesso la mancanza lontano da casa. L’abbiamo organizzato affinché chiunque entrasse nella sala potesse sentire calore, sostegno e ricordasse di non essere solo nel proprio cammino», ha sottolineato Oleksandr Mesechek. «La nostra associazione CRASA APS ha risposto immediatamente alla richiesta di organizzare un evento del genere. Comprendiamo quanto sia difficile cercare la propria strada in un paese straniero, e questo sostegno psicologico è indispensabile, anche se molti non riescono ad ammetterlo nemmeno a se stessi», — ha raccontato Zhanna Zhukova, presidente dell’associazione CRASA APS e rappresentante della rivista Business Woman Magazine nel sud Italia. Durante il forum si è tenuta anche la presentazione di Business Woman Magazine e del Libro dei record dell’Ucraina, mentre i partecipanti hanno discusso delle prospettive di investimento, dello sviluppo professionale e delle nuove opportunità per la comunità ucraina in Italia. «Il MindSpace Forum riguarda il sostegno, l’autorealizzazione e una nuova vita. E questo è solo l’inizio», sottolineano gli organizzatori. Il primo MindSpace Forum è stato un evento importante per gli ucraini di Napoli e di tutto il Sud Italia, confermando la forte richiesta da parte della comunità di sostegno psicologico, sviluppo personale e creazione di uno spazio di mutuo aiuto.
In Svizzera si è tenuto il vertice del Congresso mondiale degli ucraini
A Berna si è tenuto il vertice del Congresso Mondiale degli Ucraini, che ha riunito rappresentanti della diaspora, volontari, esperti e sostenitori attorno a un obiettivo comune: rafforzare il sostegno concreto all'Ucraina. La sessione è stata dedicata al tema centrale: l’unità e la resilienza della comunità ucraina mondiale di fronte alle attuali sfide internazionali. I rappresentanti della diaspora ucraina provenienti da diversi continenti hanno condiviso le proprie esperienze: dalla diplomazia culturale e dalla lotta alla disinformazione al lavoro con i media e al sostegno alle organizzazioni giovanili. Come sottolinea UA Service HUB, tra i relatori c'era anche un rappresentante della diaspora italiana: il presidente della NAU (Network Associazioni per l'Ucraina) Dmytro Shchukin, che ha condiviso la sua pluriennale esperienza nel lavoro delle associazioni e nella realizzazione di campagne a sostegno dell'Ucraina. Shchukin ha raccontato che in Italia, purtroppo, lo spazio per la voce degli ucraini nei media rimane ancora limitato. «Spesso esperti che fino al 2022 non sapevano nemmeno dove si trovasse l’Ucraina, oggi spiegano agli ucraini come devono vivere nella loro terra», ha osservato. A suo avviso, sia la sfida che la strada per superarla sono del tutto evidenti: è necessario uscire dalla bolla informativa ucraina, costruire un dialogo sistematico con le istituzioni politiche e sviluppare una comunicazione in grado di raggiungere chi prende realmente le decisioni. «Non è una critica. È una diagnosi e, allo stesso tempo, una direzione da seguire», ha concluso. A sua volta, Volodymyr Kogutak, vicepresidente dell’UCA per l’Europa occidentale, ha sottolineato l’importanza di rafforzare le organizzazioni giovanili ucraine in quanto futuri leader della comunità ucraina mondiale. Dzvinka Kachur, vicepresidente dell’UCC per l’Africa, ha sottolineato che la cultura ucraina ha un impatto reale anche nel continente africano: le comunità ucraine non sono semplicemente presenti lì, ma svolgono attivamente attività di advocacy attraverso iniziative culturali. Myroslava Kerik, presidente della fondazione “Casa Ukraine”, ha richiamato l’attenzione sulla guerra di informazione condotta dalla Russia, che diffonde stereotipi sugli ucraini in Polonia, Moldavia e Romania, nonché sul ruolo decisivo della diaspora nel contrastare queste narrazioni. Marianna Tretyak, presidente della Coalizione americana per l’Ucraina, ha ricordato che in ogni angolo degli Stati Uniti ci sono persone pronte a sostenere l’Ucraina. Il compito principale è trovarle, coinvolgerle e trasformarle in alleati attivi. Il miglior riassunto dell’intera sessione è stato fornito dal presidente del Congresso Mondiale degli Ucraini, Pavlo Grod: «L’unità ha molti volti. Ma tutti noi siamo uniti da una responsabilità comune nei confronti dell’Ucraina. Insieme siamo una comunità ucraina mondiale forte e coesa».
UA Service HUB presentato al Festival del Libro Ucraino di Milano
Nell'ambito del Secondo Festival del Libro Ucraino a Milano, durante una tavola rotonda è stata presentata la piattaforma UA Service HUB come promettente strumento digitale per la ricerca e la messa in rete di professionisti ucraini all'estero. L'iniziativa ha suscitato interesse sia tra i partecipanti alla tavola rotonda che tra gli ospiti del festival, sottolineando l'importanza dello sviluppo di reti professionali ucraine in ambito internazionale. Ricordiamo che il 30 e 31 maggio si è tenuto a Milano il Secondo Festival del Libro Ucraino, un grande evento culturale internazionale che ha riunito il pubblico ucraino e italiano attorno alla letteratura, all'arte, alla fotografia, alla moda e al dialogo interculturale. Per due giorni, la storica Villa Scheibler è diventata uno spazio dedicato alla parola ucraina, alla creatività e alla cooperazione internazionale. Al festival hanno partecipato circa trenta autori ucraini provenienti da diversi paesi europei, oltre a quasi una ventina di case editrici ucraine e italiane. Il programma ha previsto presentazioni di libri, incontri creativi, dibattiti, mostre e iniziative culturali volte a promuovere la cultura ucraina all’estero. La rivista Business Woman ha ricoperto il ruolo di partner informativo del festival ed è stata ampiamente rappresentata nel programma dell’evento. Un ruolo significativo nell’organizzazione dell’evento è stato svolto dalla direttrice della rappresentanza italiana della rivista, Nadiya Bereziuk, che ha anche moderato una serie di tavole rotonde dedicate alla diplomazia culturale, alla leadership femminile e alla comunicazione internazionale. Una delle tavole rotonde chiave è stata “La voce globale delle donne ucraine: leadership, media e diplomazia femminile in tempi di cambiamento”. Vi hanno partecipato le direttrici delle rappresentanze internazionali della rivista provenienti da Italia, Germania, Portogallo, Ungheria e Slovenia. Le partecipanti hanno discusso del ruolo della leadership femminile nel contesto delle sfide globali, dello sviluppo delle comunità ucraine all’estero e dell’importanza dei media come strumento di diplomazia culturale. Inoltre, nell’ambito della discussione, la presidente dell’associazione CRASA APS, Zhanna Zhukova, ha presentato il progetto benefico «Calendario delle donne ucraine in Italia», volto a sostenere e dare visibilità alle donne ucraine attive in Europa, e ha parlato della piattaforma UA Service HUB. Gli organizzatori del festival sono stati Biblioteca Ukraina Più – Milano e Ucraina Più – Milano. Il festival ha confermato ancora una volta che il libro ucraino e le iniziative culturali rimangono un potente strumento di dialogo internazionale, di conservazione dell’identità e di unione degli ucraini in diversi paesi del mondo. Ricordiamo che a marzo la piattaforma UA Service HUB, come progetto dell’associazione CRASA APS, è stata presentata al forum di Rimini. La piattaforma UA Service Hub (work.crasa.team) permette ai professionisti di creare il proprio profilo, presentare i propri servizi, aggiungere un portfolio e iniziare a promuoversi senza grandi spese. Il servizio è orientato sia ai servizi offline in Italia, sia al lavoro online in tutta Europa, il che amplia notevolmente le opportunità per gli utenti. Gli sviluppatori della piattaforma e i rappresentanti dell'associazione CRASA APS invitano i professionisti ucraini che attualmente lavorano in Italia a iscriversi al servizio già da oggi. La registrazione sul sito work.crasa.team offre l'opportunità, nel prossimo futuro, di promuovere efficacemente i propri servizi non solo all'interno della comunità ucraina, ma anche tra i clienti italiani.
Il Festival del Libro Ucraino di Milano riunisce scrittori, editori e personalità della cultura
Il 30 e 31 maggio si è tenuto con successo a Milano il Secondo Festival del Libro Ucraino, un grande evento culturale internazionale che ha riunito il pubblico ucraino e italiano attorno alla letteratura, all’arte, alla fotografia, alla moda e a un importante dialogo interculturale. Per due giorni, la storica Villa Scheibler è diventata uno spazio dedicato alla parola, alla cultura, alla creatività e alla cooperazione internazionale ucraine. Quest’anno il festival ha riunito circa trenta autori ucraini provenienti da Ucraina, Italia, Germania, Portogallo, Ungheria, Slovenia, Polonia e altri paesi europei, oltre a quasi una ventina di case editrici ucraine e italiane. Il programma dell’evento ha previsto presentazioni di libri, incontri creativi, dibattiti, mostre e iniziative culturali volte a diffondere la cultura ucraina all’estero. Partner informativo del festival è stata la rivista Business Woman, ampiamente presente nel programma dell’evento. Un ruolo speciale nell’organizzazione del festival è stato svolto dalla direttrice della rappresentanza della rivista Business Woman in Italia, Nadiya Bereziuk. È proprio grazie alla sua attività, al lavoro pluriennale con la comunità ucraina e allo sviluppo di iniziative culturali che la voce ucraina continua a risuonare ben oltre i confini della Patria. Nadiya ha moderato importanti dibattiti dedicati alla diplomazia culturale, alla leadership femminile e alla comunicazione internazionale. Di particolare rilievo è stata la tavola rotonda “La voce globale delle donne ucraine: leadership, media e diplomazia femminile in tempi di cambiamento”, alla quale hanno partecipato le direttrici delle rappresentanze internazionali della rivista: Nadiya Bereziuk (Italia), Oksana Shoorlemmer (Germania), Anna Voronova (Portogallo), Kristina Gires (Ungheria), Galina Malovšek (Slovenia) e Zhanna Zhukova (Italia, Napoli). Le partecipanti hanno discusso del ruolo della leadership femminile nel contesto delle sfide globali, dello sviluppo delle comunità internazionali ucraine, della diplomazia culturale e dell’importanza dei media come strumento di sostegno all’Ucraina nel mondo. Nel corso della discussione, la presidente dell’associazione CRASA APS, Zhanna Zhukova, ha anche parlato del progetto benefico «Calendario delle donne ucraine in Italia», che rappresenta un’opportunità per le donne ucraine di successo e attive di farsi conoscere. Inoltre, si è discusso della piattaforma UA SERVICE HUB, come strumento promettente e potente per la ricerca di specialisti ucraini all’estero. Gli organizzatori del festival sono stati Biblioteca Ukraina Più – Milano e «Ucraina Più – Milano». Eventi come questi dimostrano ancora una volta quanto siano importanti il dialogo vivo, la cooperazione e il sostegno reciproco degli ucraini nel mondo. Il secondo festival del libro ucraino ha confermato ancora una volta che il libro ucraino rimane non solo un patrimonio culturale, ma anche un potente strumento per la conservazione dell’identità nazionale, il dialogo internazionale e l’unione degli ucraini in diverse parti del mondo.
Festa della Repubblica: ingresso gratuito nei musei nazionali italiani
Martedì 2 giugno 2026 l'Italia festeggia l'80° anniversario della Festa della Repubblica. Per l'occasione, il Ministero della Cultura ha indetto una giornata di ingresso gratuito a tutti i musei statali, i parchi archeologici, i monumenti e le ville. Tra questi figurano gli Uffizi e la Galleria dell'Accademia a Firenze, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, il Regio di Caserta, Pompei, il Palazzo Reale di Napoli, il Colosseo e il Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma, Ostia Antica e le Ville d'Este a Tivoli. Secondo i dati di UA service HUB, il biglietto gratuito può essere ritirato alla biglietteria del museo il giorno della visita o tramite prenotazione online. Ad esempio, il Palazzo Reale di Caserta ha messo a disposizione una parte dei biglietti sulla piattaforma TicketOne a partire dal 26 maggio. È inoltre possibile utilizzare il portale Musei Italiani o l'app con lo stesso nome. L'elenco delle strutture statali che partecipano all'iniziativa Festa della Repubblica del 2 giugno è disponibile sul sito del Ministero della Cultura. Si noti che domenica 7 giugno l'ingresso nei musei nazionali italiani sarà gratuito.
Festival del ricamo: la cultura ucraina unisce la comunità in Italia
Il 23 maggio, nella pittoresca città di Merano, si è tenuta una calorosa e sentita Festa della Vyshyvanka, organizzata dalle rappresentanti dell'associazione C.R.A.S.A. APS. L'evento è stato una vera e propria celebrazione dell'unità e un richiamo all'importanza di preservare le tradizioni, le radici e il patrimonio culturale ucraini anche lontano dalla patria. All'evento hanno partecipato ucraini provenienti da diverse regioni d'Italia, creando un'atmosfera di sostegno, calore e amore reciproco. Gli ospiti della festa hanno avuto l'opportunità di visitare una mostra di vyshyvankas antiche, una fiera di prodotti artigianali e di immergersi nelle tradizioni ucraine attraverso la comunicazione diretta e le attività culturali. Particolare attenzione ha attirato il progetto benefico «Calendario della solidarietà. Le donne ucraine in Italia», volto a sostenere importanti iniziative per l’Ucraina. A coronamento dell’evento, la sfilata della collezione del marchio «Mamina sorochka» di Oksana Shoorlemmer: una reinterpretazione moderna del ricamo ucraino in look eleganti. A rendere ancora più emozionante la festa è stata l'esibizione musicale di YAMARYNA, le cui interpretazioni di canzoni ucraine e d'autore hanno creato un'atmosfera speciale di sincerità e unità. Come sottolinea l’organizzatrice dell’evento, la giornalista ucraina Nadiya Bereziuk, che è anche rappresentante dell’associazione CRASA, tali iniziative contribuiscono a diffondere la cultura ucraina in Italia e creano uno spazio in cui gli ucraini si sentono a casa. «La festa ha dimostrato ancora una volta che la cultura ucraina è viva e fonte di ispirazione», aggiunge Nadiya Bereziuk. Vale la pena aggiungere che partner dell’evento è la rivista Business Women.
Giornata della Vyshyvanka: gli ucraini di diverse città d'Italia hanno organizzato un flash mob
Oggi si celebra la Giornata della Vyshyvanka. Alla vigilia, gli ucraini di diverse città italiane sono scesi in piazza per ricordare ancora una volta al mondo la loro cultura, identità e tenacia. All'iniziativa hanno aderito attivisti e comunità di Trento, Merano, Roma e Napoli. I motivi della camicia ricamata sono gli attributi esteriori della nostra anima. A volte con il punto croce, a volte con fili neri, il nostro cuore è ricamato. Ma nonostante tutto, esso fiorisce. È forte, bello e indomito. Anche in terra straniera, indossare una vyshyvanka è un promemoria di chi siamo. «Oggi la comunità ucraina della città di Merano, in occasione del 20° anniversario dell’istituzione della Giornata della Vyshyvanka, sostiene l’iniziativa della rivista Business Woman — “La Vyshyvanka ucraina sostiene il mondo”. All’iniziativa hanno aderito anche la comunità di Napoli e l’associazione CRASA APS”, sottolinea la direttrice della rappresentanza italiana della rivista Business Woman, Nadiya Bereziuk. All’iniziativa ha partecipato anche la comunità di Trento — Associazione culturale degli ucraini in Trentino RASOM APS, la cui presidente è la detentrice del record Book World Records — Shmits Stefania. A proposito, il 21 maggio alle 19:00 nel centro di Napoli è prevista un’altra iniziativa: l’associazione «Dateci le Ali» invita a un flashmob alla Galleria Umberto, vicino alla fermata della metropolitana Toledo. «Indossiamo le nostre camicie ricamate festive per ricordare ancora una volta la cultura, le tradizioni e lo spirito indomito del popolo ucraino», si legge nel comunicato.