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Bolt ha bloccato definitivamente una tassista che aveva insultato le donne ucraine a Milano
Vita degli ucraini in Italia
06.08.2026

Bolt ha bloccato definitivamente una tassista che aveva insultato le donne ucraine a Milano

Il servizio di taxi Bolt ha bloccato definitivamente dalla propria app una tassista di lingua russa che, a Milano, aveva insultato e rivolto parolacce a delle passeggere ucraine. Lo hanno riferito i rappresentanti dell’azienda Bolt. «La sicurezza di tutti gli utenti è la nostra priorità assoluta. Il comportamento mostrato nel video è inaccettabile e incompatibile con gli standard di Bolt. Prendiamo estremamente sul serio le segnalazioni relative a comportamenti discriminatori e di incitamento all’odio ed esaminiamo attentamente ogni singolo caso», ha dichiarato l’azienda. Ricordiamo che alcuni giorni fa a Milano si è verificato un incidente che ha fatto scalpore. Al termine della corsa, un’autista di taxi di lingua russa ha iniziato a insultare due donne ucraine, utilizzando un linguaggio volgare ed espressioni xenofobe. In particolare, ha gridato frasi offensive come «troie» e «straniere», oltre a mostrare un comportamento apertamente aggressivo. Il video del conflitto si è rapidamente diffuso sui social network e ha suscitato un ampio riscontro nell’opinione pubblica. Anna Danylyuk, che in precedenza aveva raccontato l’accaduto sui social, ha confermato che l’azienda le ha comunicato i risultati dell’indagine, le ha rimborsato le spese di viaggio e le ha offerto dei codici promozionali per ottenere sconti sui prossimi ordini. La ragazza ha aggiunto che, a causa delle offese della conducente, non si sono rivolti alla polizia, poiché il suo «soggiorno a Milano era limitato».

«Troie, siete arrivate qui»: a Milano una tassista di lingua russa ha insultato alcune donne ucraine
Vita degli ucraini in Italia
02.08.2026

«Troie, siete arrivate qui»: a Milano una tassista di lingua russa ha insultato alcune donne ucraine

A Milano si è verificato un spiacevole incidente causato da un conflitto linguistico. Due donne ucraine hanno dichiarato di essere state vittime di insulti verbali da parte di un’autista di taxi di lingua russa al termine della corsa. L’accaduto è stato riportato dal canale Instagram Kyivbreaking, dove è stato pubblicato anche un video del litigio. Secondo le autrici del video, durante tutta la corsa non hanno parlato con l’autista, ma hanno conversato tra loro solo in ucraino. Al termine della corsa, una delle passeggere ha ringraziato l’autista dicendo «Dyakuyu». Proprio dopo questo episodio, secondo quanto affermano le donne ucraine, l’autista ha iniziato a esprimersi in modo aggressivo, utilizzando un linguaggio volgare e gesti offensivi. «Durante tutta la corsa nessuno ha interagito con l’autista Tetyana, noi comunicavamo tra di noi in lingua ucraina. Al termine del viaggio, mentre scendevamo dall’auto, una mia amica ha detto “grazie”, e in risposta abbiamo ricevuto insulti, parolacce e gesti offensivi. Nel video c’è solo un frammento che sono riuscita a riprendere. Prima di questo c’erano state moltissime parole e gesti offensivi. Eravamo sotto shock», hanno sottolineato le autrici del video. Nella registrazione diffusa si sente la conducente gridare frasi offensive rivolte alle donne ucraine, tra cui: «Mi fate impazzire, ucraine», «Troie, siete arrivate qui». Al momento non ci sono informazioni sul fatto che le vittime abbiano presentato denuncia alla polizia o al servizio taxi. UA Service Hub ricorda che in Italia, così come in altri paesi dell’UE, gli insulti, la discriminazione o le vessazioni a sfondo etnico possono costituire motivo per rivolgersi alle forze dell’ordine o alla direzione del servizio, qualora l’incidente sia avvenuto durante la prestazione del servizio. Se siete stati vittime di un comportamento simile, è importante conservare le prove (video, foto, dati della corsa) e segnalare l’accaduto alle autorità competenti.

«Anche la letteratura è un’arma»: una scrittrice ucraina ha ricevuto un prestigioso premio in Italia
Vita degli ucraini in Italia
28.07.2026

«Anche la letteratura è un’arma»: una scrittrice ucraina ha ricevuto un prestigioso premio in Italia

La scrittrice ucraina Yaryna Hrusha è stata insignita di uno dei premi letterari più prestigiosi d’Italia: il Premio Internazionale Viareggio-Versilia, che fa parte del prestigioso Premio Viareggio-Répaci. La cerimonia ufficiale si è svolta nella città costiera di Viareggio, sulle rive del Mar Tirreno. Nel corso degli anni, questo riconoscimento internazionale è stato assegnato a eminenti personalità della cultura mondiale, tra cui il premio Nobel Günter Grass e il poeta cileno Pablo Neruda. Quest’anno la giuria ha premiato Yaryna Hrusha «per il suo significativo contributo alla diffusione e alla valorizzazione della cultura ucraina in Italia e in Europa, nonché per la sua produzione letteraria, che coniuga memoria, identità e testimonianza civica». È stato menzionato in particolare il suo romanzo «L’album blu», che affronta i temi della memoria, delle storie umane e della ricerca dell’identità. Durante la cerimonia, la scrittrice ha ringraziato il presidente del premio Paolo Mieli, i membri della giuria, la casa editrice Bompiani e la curatrice Giulia Ikino. Nel suo discorso ha sottolineato il significato simbolico di ricevere il premio proprio a Viareggio, città in cui, dal 1915 al 1939, visse la cantante lirica ucraina di fama mondiale Solomiya Krushelnytska. «Essere qui oggi significa che, nonostante tutti i tentativi di distruggere, cancellare e mettere a tacere, la cultura ucraina è sopravvissuta grazie a persone coraggiose», ha osservato Yaryna Hrusha. La scrittrice ha dedicato il proprio premio agli autori ucraini caduti durante la guerra, a coloro che sono stati costretti a impugnare le armi invece della penna, nonché a coloro che continuano a lottare con la parola. «Anche la letteratura è un’arma», ha concluso, chiudendo il suo intervento con le parole: «Gloria all’Ucraina!» Il Premio Viareggio-Rèpaci, istituito nel 1929, è considerato uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari d’Italia. Viene assegnato ogni anno per risultati eccezionali nei campi della prosa, della poesia, della saggistica, del giornalismo, dell’esordio letterario e dell’attività culturale internazionale. Yaryna Hrusha è nata in Ucraina. Si è laureata alla Facoltà di Filologia, specializzandosi in critica letteraria e traduzione. Da molti anni opera al crocevia tra la cultura ucraina e quella italiana, occupandosi di traduzioni, progetti letterari e diplomazia culturale

La cantante ucraina YAMARYNA ha presentato il suo nuovo videoclip, girato a Napoli
Vita degli ucraini in Italia
24.06.2026

La cantante ucraina YAMARYNA ha presentato il suo nuovo videoclip, girato a Napoli

La cantante ucraina YAMARYNA ha pubblicato un nuovo videoclip della canzone «Відчуваю». Secondo quanto riportato da UA Service HUB, il video musicale è stato girato a Napoli, una delle città più suggestive del Sud Italia, che ha avuto un ruolo importante nella storia personale dell’artista. Dopo lo scoppio della guerra su vasta scala in Ucraina, la cantante si è trasferita in Italia, dove continua a dedicarsi alla sua arte e a sviluppare la propria carriera musicale. Secondo l’artista, la canzone «Vidchuvayu» è dedicata alle emozioni sincere e alla capacità di mantenere viva la speranza anche nei periodi più difficili della vita. Il videoclip è già disponibile sul canale YouTube ufficiale della cantante e rappresenta una nuova pagina creativa nella storia dell’artista, che continua a rappresentare la musica ucraina oltre i confini del Paese. Ascolta il brano su tutte le piattaforme: il singolo «Відчуваю» è già disponibile su Spotify, Apple Music, iTunes, YouTube Music, Deezer: https://social.tunecor. Hanno collaborato alla realizzazione del brano:  • Videografo: @anastasia.video.alikas (©/anastasia.video.alikas)  MUA/HAIR - @•/ m.olga.muh Testi: Serhiy Pashchenko Musica: Arturo Mass @ / mass_productionua  Produzione musicale (mixaggio e masterizzazione): Mass Production.  

Festa della Repubblica: ingresso gratuito nei musei nazionali italiani
Vita degli ucraini in Italia
01.06.2026

Festa della Repubblica: ingresso gratuito nei musei nazionali italiani

Martedì 2 giugno 2026 l'Italia festeggia l'80° anniversario della Festa della Repubblica. Per l'occasione, il Ministero della Cultura ha indetto una giornata di ingresso gratuito a tutti i musei statali, i parchi archeologici, i monumenti e le ville.  Tra questi figurano gli Uffizi e la Galleria dell'Accademia a Firenze, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, il Regio di Caserta, Pompei, il Palazzo Reale di Napoli, il Colosseo e il Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma, Ostia Antica e le Ville d'Este a Tivoli. Secondo i dati di UA service HUB, il biglietto gratuito può essere ritirato alla biglietteria del museo il giorno della visita o tramite prenotazione online. Ad esempio, il Palazzo Reale di Caserta ha messo a disposizione una parte dei biglietti sulla piattaforma TicketOne a partire dal 26 maggio. È inoltre possibile utilizzare il portale Musei Italiani o l'app con lo stesso nome. L'elenco delle strutture statali che partecipano all'iniziativa Festa della Repubblica del 2 giugno è disponibile sul sito del Ministero della Cultura. Si noti che domenica 7 giugno l'ingresso nei musei nazionali italiani sarà gratuito.

La comunità ucraina in Italia è invitata a incontrare il nuovo ambasciatore dell'Ucraina
Vita degli ucraini in Italia
12.04.2026

La comunità ucraina in Italia è invitata a incontrare il nuovo ambasciatore dell'Ucraina

L'Ambasciata dell'Ucraina in Italia invita la comunità ucraina a un incontro con il neo-nominato Ambasciatore Igor Brusil. L'evento si terrà il 18 aprile 2026 a Roma. Sono invitati a partecipare i rappresentanti della comunità ucraina in Italia e i dirigenti delle associazioni ucraine.  L'incontro è organizzato dall'Ambasciata dell'Ucraina in Italia. L'obiettivo principale dell'evento è il dialogo tra il nuovo Ambasciatore e la comunità ucraina, nonché la discussione di questioni attuali relative alla cooperazione, al sostegno e allo sviluppo delle iniziative ucraine in Italia. 📥 Per partecipare all'evento è necessario registrarsi in anticipo compilando il modulo online: 👉 https://forms.gle/Au4RSsEnAkNaXqwf7  La registrazione è obbligatoria per tutti i partecipanti. L'invito è rivolto a:  • ai rappresentanti delle associazioni ucraine in Italia  • attivisti e volontari  • ai rappresentanti della diaspora ucraina  • alle organizzazioni della società civile.  Questi incontri sono una parte importante della collaborazione tra le istituzioni diplomatiche e la comunità ucraina all'estero. Contribuiscono a rafforzare la comunicazione, il coordinamento di progetti comuni e il sostegno agli ucraini in Italia.  📍 Data e luogo  📅 Data: 18 aprile 2026  🕒 Ora: 15:00  📌 Luogo: Roma, Italia (la sede esatta sarà comunicata in seguito).

L'Italia rafforza il controllo sul contante
Vita degli ucraini in Italia
12.04.2026

L'Italia rafforza il controllo sul contante

In Italia si sta rafforzando il controllo finanziario sulle operazioni in contanti. Le banche, in collaborazione con la Guardia di Finanza, stanno monitorando più attivamente i prelievi agli sportelli automatici, le transazioni di importo elevato e il comportamento finanziario dei clienti.L'obiettivo di tali misure è la lotta all'evasione fiscale, al riciclaggio di denaro e all'economia sommersa. 💳 Cosa controllano esattamente le bancheSecondo i dati di UA Service HUB, gli istituti finanziari in Italia utilizzano sistemi automatici di analisi del rischio. Possono attirare l'attenzione operazioni quali: - prelievi di contantidi importo elevato o regolari nel corso del mese; - prelievi frequenti di piccole somme in un breve periodo; - attività atipiche (ad esempio, prelievi notturni o in serie); - discrepanza tra le spese e i redditi ufficialmente dichiarati. ⚠️ Importante: non esistono «sanzioni automatiche» Un mitodiffuso è che esistano limiti precisi del tipo “10.000 € = verifica” o “1.000 € al bancomat = sospetto”. In realtà il sistema funziona diversamente: - le banche non puniscono automaticamente - nonesiste una soglia "proibita" fissa per i prelievi - ladecisione si basa sull'analisi del rischio e sul contesto delle operazioni. Il monitoraggio finanziario avviene in diverse fasi:- la banca registra tutte le transazioni del cliente; - gli algoritmianalizzano il comportamento finanziario; - le operazioni sospette vengono contrassegnate come “a rischio”; - se necessario, i dati vengono trasmessi alla Guardia di Finanza. Successivamente può essere avviata una verifica. 🾀 La verifica può essere avviata se: - le spese non corrispondono ai redditidichiarati; - si registrano movimentidi contante anomali e regolari; - sono presenti indizi di attività economica occulta. 

Serata di karaoke ucraino a Napoli: come si svolge (video)
Vita degli ucraini in Italia
09.04.2026

Serata di karaoke ucraino a Napoli: come si svolge (video)

Napoli ha suonato in ucraino. È una serata in cui la voce diventa casa, e le persone sconosciute — diventano familiari. Dove si canta come se nessuno ascoltasse… e allo stesso tempo — come se il mondo intero stesse ascoltando. Guarda questo video — in esso c'è tutta l'atmosfera della serata di karaoke ucraino: un po' di nostalgia, molta libertà e vere emozioni senza filtri. Ricordiamo che a Napoli si è già formata una calda e affettuosa tradizione — una volta al mese, gli ucraini e gli amici dell'Ucraina si riuniscono per trascorrere una serata di karaoke. Il karaoke ucraino si svolge nel popolare pub Miseria e Nobiltà Vomero, situato nel quartiere Vomero, e l'iniziativa appartiene alle ucraine della comunità Lalla club. Questo luogo è già diventato una sorta di punto di attrazione per coloro che desiderano trascorrere una serata in un'atmosfera calda e informale. Il supporto informativo dell'evento è fornito dall'associazione CRASA aps insieme alla piattaforma UA Service HUB, che contribuiscono attivamente allo sviluppo della comunità ucraina all'estero.

È già una tradizione: a Napoli hanno organizzato una serata di karaoke ucraino.
Vita degli ucraini in Italia
09.04.2026

È già una tradizione: a Napoli hanno organizzato una serata di karaoke ucraino.

Nel cuore di Napoli si è formata una tradizione calda e affettuosa — una volta al mese, gli ucraini e gli amici dell'Ucraina si riuniscono per trascorrere una serata di karaoke. Non è solo un divertimento, ma uno spazio speciale di unità, dove ognuno può sentirsi più vicino a casa. Lontano dalla patria, è particolarmente importante ascoltare la lingua madre, cantare canzoni familiari dell'infanzia e sentire il supporto di persone che condividono la tua cultura, i tuoi ricordi e le tue emozioni. Proprio questi incontri creano un'atmosfera di vera comunità, dove nascono nuove conoscenze e si rafforzano i legami di amicizia. Il karaoke ucraino si svolge nel popolare pub Miseria e Nobiltà Vomero, situato nel quartiere Vomero, e l'iniziativa appartiene alle donne ucraine della comunità Lalla club. Questo luogo è già diventato un punto di attrazione per coloro che desiderano trascorrere una serata in un'atmosfera calda e informale. A seguito di due serate, si possono evidenziare i veri favoriti del pubblico. Le canzoni più richieste sono quelle sulla bacca ucraina: «Una calina fuori dalla finestra» e «Oh nel prato la calina rossa» — composizioni che uniscono particolarmente gli ospiti e creano un senso di comunità e forza. Il supporto informativo dell'evento è fornito dall'associazione CRASA aps insieme alla piattaforma UA Service HUB, che contribuiscono attivamente allo sviluppo della comunità ucraina all'estero. Queste serate — sono più di semplici canzoni. Riguardano la casa che costruiamo insieme, anche stando lontani da essa.

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