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Il festival della cultura ucraina UKRO invita gli artisti a partecipare
Eventi
14.07.2026

Il festival della cultura ucraina UKRO invita gli artisti a partecipare

Nell’ottobre 2026, nella città italiana di Treviglio (provincia di Bergamo), si terrà l’UKRO – Festival della Cultura Ucraina, uno degli eventi culturali più famosi della diaspora ucraina in Italia. Il Festival UKRO è stato fondato nel 2015 e da oltre dieci anni promuove la cultura ucraina in diverse città d’Italia. In questo periodo ha riunito centinaia di artisti, decine di organizzazioni civiche e migliaia di spettatori, diventando un’importante piattaforma di dialogo culturale tra Ucraina e Italia. Gli organizzatori invitano a partecipare: 🎤 cantanti e gruppi musicali; 💃 gruppi di danza; 🎭 compagnie teatrali; 🎨 artisti e artigiani tradizionali; 👗 stilisti di abbigliamento ucraino; 🍯 produttori di prodotti tradizionali ucraini e marchi gastronomici. Secondo i dati di UA Service HUB, possono partecipare al festival sia gruppi creativi professionali che amatoriali, singoli artisti, maestri di arti decorative e applicate, organizzazioni civiche e imprenditori che rappresentano la cultura ucraina. Per partecipare è necessario presentare una domanda agli organizzatori e concordare il formato dell’esibizione o della presentazione dei propri prodotti. Il numero di posti per i partecipanti è limitato, pertanto si consiglia di registrarsi in anticipo. Gli ospiti del festival potranno godersi due giorni ricchi di musica, folklore, arte, gastronomia, laboratori creativi e un’atmosfera amichevole. Si segnala che per i partecipanti provenienti dal sud Italia sarà organizzato un servizio di trasferimento in autobus: 🚌 partenza da Napoli — 3 ottobre 2026; 🚌 ritorno da Treviglio — 4 ottobre al termine del festival; 📍 arrivo a Napoli — la mattina del 5 ottobre. Se volete presentare le vostre creazioni, trovare un nuovo pubblico, conoscere colleghi e unirvi al più grande movimento culturale ucraino in Italia — UKRO vi aspetta proprio voi! Per informazioni dettagliate sulla partecipazione e l’iscrizione, contattate gli organizzatori tramite le pagine ufficiali del festival su Facebook e Instagram.

La NAU ha rappresentato la comunità ucraina in Italia alla Ukraine Recovery Conference 2026
Eventi
01.07.2026

La NAU ha rappresentato la comunità ucraina in Italia alla Ukraine Recovery Conference 2026

Dal 24 al 26 giugno a Danzica (Polonia) si è tenuta l’Ukraine Recovery Conference 2026 (URC2026), una delle principali conferenze internazionali dedicate alla ricostruzione dell’Ucraina. Al forum ha partecipato la NAU – la rete italiana delle associazioni ucraine – confermando il ruolo attivo della diaspora ucraina nel dialogo internazionale sulla ricostruzione postbellica del Paese. La conferenza ha riunito capi di Stato e di governo, rappresentanti delle istituzioni finanziarie internazionali, del corpo diplomatico, delle autorità locali, del mondo imprenditoriale e della società civile. Una delle componenti fondamentali dell’evento è stata la partecipazione delle organizzazioni ucraine all’estero, che si stanno impegnando sempre più attivamente nella creazione di partnership internazionali e nel sostegno all’Ucraina. Secondo i dati di UA Service HUB, durante la conferenza sono stati avviati i primi contatti con il Ministero dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori dell’Ucraina, che aprono la strada a ulteriori collaborazioni. Si sono inoltre tenuti colloqui con rappresentanti del Ministero dell’Economia dell’Ucraina, diplomatici, amministratori delle regioni ucraine, partner internazionali e rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano, in particolare Confindustria. Al centro delle discussioni vi erano le questioni relative all’attrazione di investimenti, alla ricostruzione postbellica, allo sviluppo di partenariati internazionali e al ruolo della società civile nella ricostruzione dell’Ucraina. La NAU era rappresentata dal presidente dell’organizzazione Dmytro Shchukin, che ha tenuto una serie di incontri di lavoro con rappresentanti dei ministeri ucraini, delle organizzazioni internazionali, degli enti locali e della comunità imprenditoriale. «La ricostruzione non riguarda solo il ripristino di edifici e infrastrutture.  Si tratta innanzitutto di fiducia, partnership e legami solidi tra persone, comunità, Stati e imprese. Sono proprio le organizzazioni della società civile che possono fungere da ponte efficace tra l’Ucraina, l’Italia e l’Europa intera», sottolineano alla NAU. La rete sottolinea che gli accordi raggiunti durante l’URC2026 costituiranno la base per ulteriori incontri di lavoro e progetti comuni già nei prossimi mesi. Va sottolineato che la NAU continua a lavorare per rafforzare la cooperazione tra la comunità ucraina in Italia, le istituzioni statali ucraine, i partner internazionali e il mondo imprenditoriale, contribuendo alla ricostruzione dell’Ucraina e allo sviluppo di nuove opportunità per gli ucraini in Europa.

Il Festival del Libro Ucraino di Milano riunisce scrittori, editori e personalità della cultura
Eventi
03.06.2026

Il Festival del Libro Ucraino di Milano riunisce scrittori, editori e personalità della cultura

Il 30 e 31 maggio si è tenuto con successo a Milano il Secondo Festival del Libro Ucraino, un grande evento culturale internazionale che ha riunito il pubblico ucraino e italiano attorno alla letteratura, all’arte, alla fotografia, alla moda e a un importante dialogo interculturale. Per due giorni, la storica Villa Scheibler è diventata uno spazio dedicato alla parola, alla cultura, alla creatività e alla cooperazione internazionale ucraine. Quest’anno il festival ha riunito circa trenta autori ucraini provenienti da Ucraina, Italia, Germania, Portogallo, Ungheria, Slovenia, Polonia e altri paesi europei, oltre a quasi una ventina di case editrici ucraine e italiane. Il programma dell’evento ha previsto presentazioni di libri, incontri creativi, dibattiti, mostre e iniziative culturali volte a diffondere la cultura ucraina all’estero. Partner informativo del festival è stata la rivista Business Woman, ampiamente presente nel programma dell’evento. Un ruolo speciale nell’organizzazione del festival è stato svolto dalla direttrice della rappresentanza della rivista Business Woman in Italia, Nadiya Bereziuk. È proprio grazie alla sua attività, al lavoro pluriennale con la comunità ucraina e allo sviluppo di iniziative culturali che la voce ucraina continua a risuonare ben oltre i confini della Patria. Nadiya ha moderato importanti dibattiti dedicati alla diplomazia culturale, alla leadership femminile e alla comunicazione internazionale. Di particolare rilievo è stata la tavola rotonda “La voce globale delle donne ucraine: leadership, media e diplomazia femminile in tempi di cambiamento”, alla quale hanno partecipato le direttrici delle rappresentanze internazionali della rivista: Nadiya Bereziuk (Italia), Oksana Shoorlemmer (Germania), Anna Voronova (Portogallo), Kristina Gires (Ungheria), Galina Malovšek (Slovenia) e Zhanna Zhukova (Italia, Napoli). Le partecipanti hanno discusso del ruolo della leadership femminile nel contesto delle sfide globali, dello sviluppo delle comunità internazionali ucraine, della diplomazia culturale e dell’importanza dei media come strumento di sostegno all’Ucraina nel mondo. Nel corso della discussione, la presidente dell’associazione CRASA APS, Zhanna Zhukova, ha anche parlato del progetto benefico «Calendario delle donne ucraine in Italia», che rappresenta un’opportunità per le donne ucraine di successo e attive di farsi conoscere. Inoltre, si è discusso della piattaforma UA SERVICE HUB, come strumento promettente e potente per la ricerca di specialisti ucraini all’estero. Gli organizzatori del festival sono stati Biblioteca Ukraina Più – Milano e «Ucraina Più – Milano». Eventi come questi dimostrano ancora una volta quanto siano importanti il dialogo vivo, la cooperazione e il sostegno reciproco degli ucraini nel mondo. Il secondo festival del libro ucraino ha confermato ancora una volta che il libro ucraino rimane non solo un patrimonio culturale, ma anche un potente strumento per la conservazione dell’identità nazionale, il dialogo internazionale e l’unione degli ucraini in diverse parti del mondo.

Le squadre ucraine d'Italia si contenderanno la Supercoppa dell'Unità
Eventi
16.05.2026

Le squadre ucraine d'Italia si contenderanno la Supercoppa dell'Unità

🇮🇹 Domenica 17 maggio, le squadre di calcio ucraine provenienti da tutta Italia si sfideranno per il Supercoppa dell'Unità degli Ucraini in Italia 🏆 Sul campo si affronteranno i campioni e i vicecampioni di tre regioni del Paese: 🔹 Nord Italia • «Trident» (Venezia) — campione • «Bukovina» (Monza) — secondo classificato 🔹 Italia centrale • «Legion» (Roma) — campione • «Goodfellows» (Roma) — secondo classificato 🔹 Italia meridionale • «Trident» (Caserta) — campione • «Storm» (Salerno) — secondo classificato Secondo i dati di UA Service HUB, i vincitori del torneo riceveranno medaglie e premi. Tra gli sponsor della Supercoppa c'è il proprietario della catena di ristoranti «Anastasia», Mykola Oleksiv.  «Per me è un grande onore sostenere questo torneo e premiare i vincitori con un montepremi», ha dichiarato Mykola Oleksiv. Il montepremi è il seguente: 🥇 500 € — 1° posto 🥈 300 € — 2° posto 🥉 200 € — 3° posto

Due associazioni ucraine si uniscono per organizzare un evento di beneficenza a Napoli
Eventi
12.05.2026

Due associazioni ucraine si uniscono per organizzare un evento di beneficenza a Napoli

A Napoli si è tenuto un pranzo di beneficenza in occasione della Festa della Mamma, che ha riunito la comunità ucraina e gli amici dell'Ucraina in un'atmosfera di calore, unità e solidarietà. L'evento è stato organizzato dalle associazioni CRASA e Dateci le Ali presso il ristorante «Anastasia». Secondo quanto riportato da UA Service HUB, l’obiettivo principale dell’evento era quello di presentare e promuovere la cultura ucraina a Napoli, mostrandone la bellezza, la profondità e le tradizioni attraverso l’arte, la poesia e i costumi tradizionali. Ospite d'onore della serata è stata la designer e volontaria tedesca Oksana Shoorlemmer, che ha presentato il suo libro «La camicia di mamma» e una collezione unica di camicie ricamate. La collezione di Oksana Shoorlemmer ha rappresentato una splendida opportunità per gli ospiti di conoscere più da vicino la cultura ucraina, la simbologia del ricamo e la fusione delle tradizioni con l’arte contemporanea. La particolarità delle opere è stata la combinazione del ricamo tradizionale ucraino con la poesia, che ha conferito a ogni pezzo un significato speciale e una forte carica emotiva. Durante l’evento sono stati organizzati per gli ospiti un’estrazione a premi e una lotteria di beneficenza. I partecipanti hanno avuto l'opportunità non solo di sostenere una buona causa, ma anche di trascorrere la serata in un'atmosfera accogliente e amichevole. Il supporto informativo dell'evento è stato fornito dalla rappresentanza italiana della rivista BusinessWomen. A proposito, all'evento erano presenti due rappresentanti della rivista: Oksana Shoorlemmer e Zhanna Zhukova, che è anche presidente dell'associazione CRASA APS. La serata si è svolta in un'atmosfera calorosa di unità, sostegno e solidarietà, dimostrando ancora una volta che la cultura ucraina è in grado di unire le persone in diverse parti del mondo.

"Conoscere per capire": il festival "L'Ucraina è l'Ucraina" continua a Milano
Eventi
11.05.2026

"Conoscere per capire": il festival "L'Ucraina è l'Ucraina" continua a Milano

Conoscere per capire: è proprio questa l'idea alla base del festival «L'Ucraina è l'Ucraina», organizzato dall'Associazione Boristene con il sostegno del Comune di Milano, della Regione Lombardia e delle istituzioni ucraine. Quest'anno il festival si articola in tre giornate, ciascuna dedicata a specifici aspetti della cultura e della storia ucraina. La prima giornata è stata ricca di conferenze che non solo hanno suscitato l’interesse del pubblico, ma hanno anche rappresentato un vero e proprio viaggio intellettuale nel tempo e nello spazio. Gli ospiti dell’evento hanno avuto l’opportunità di conoscere figure di spicco della storia e della cultura ucraina. La parte mattutina del programma è stata dedicata alla storia dell’Ucraina. Il professor Yaroslav Hrytsak ha parlato dell’epoca degli hetman ucraini, mentre la professoressa Kryvda ha presentato le figure femminili più importanti, dal Medioevo ai giorni nostri. I ritratti di personaggi storici esposti durante l’evento hanno creato un’atmosfera speciale nella sala. Dopo la pausa pranzo, il viaggio è proseguito. I partecipanti al festival sono stati trasportati sui palcoscenici dei teatri più famosi del mondo, dove si sono esibiti ballerini e ballerine ucraini, e si sono recati nel deserto del Sahara sulle tracce di Sofia Yablonska — instancabile viaggiatrice, i cui libri saranno presto disponibili anche in Italia grazie alla casa editrice Infinito Edizioni. La conclusione della giornata ha regalato agli ospiti emozioni sincere e sorrisi: una coppia di travel blogger ucraini ha mostrato — e quasi fatto percepire — l’incredibile bellezza dell’Ucraina. 🇺🇦 Prossimi eventi del festival: 🎹 11 maggio, ore 19:00 — Residenza Vignale Concerto a lume di candela di Nik Sheva, pianista e compositore italo-ucraino. 🎬 14 maggio, ore 19:00 — Cinema Arcobaleno Evento conclusivo del festival — proiezione di un documentario dedicato alla presenza degli ucraini a Hollywood.

Il nuovo ambasciatore dell'Ucraina in Italia ha incontrato i rappresentanti delle comunità locali
Eventi
19.04.2026

Il nuovo ambasciatore dell'Ucraina in Italia ha incontrato i rappresentanti delle comunità locali

Il 18 aprile si è tenuto a Roma un incontro tra i rappresentanti della comunità ucraina e il neo-nominato Ambasciatore dell'Ucraina in Italia, Igor Brusilo. L'evento è stato organizzato dall'Ambasciata dell'Ucraina in Italia. All'incontro hanno partecipato attivisti, volontari e rappresentanti della diaspora, in particolare rappresentanti delle associazioni NAU, CRASA e Dateci Le Ali. L'obiettivo principale dell'evento era quello di instaurare un dialogo aperto tra il nuovo Ambasciatore e la comunità ucraina, nonché di discutere questioni attuali relative alla cooperazione, al sostegno agli ucraini e allo sviluppo di iniziative in Italia. I partecipanti hanno discusso delle possibilità di coordinare progetti comuni e di rafforzare la comunicazione tra le istituzioni diplomatiche e la società civile. Tra i presenti c'era anche la rappresentante dell'associazione CRASA APS Alona Siwerska. Durante l’incontro ha illustrato le attività dell’organizzazione, presentando i progetti e le iniziative realizzate, tra cui la piattaforma UA Service HUB sul sito work.crasa.team. Come gesto simbolico, Siwerska ha regalato all'Ambasciatore il calendario «Ucraine in Italia» – un altro progetto benefico dell'associazione, volto a promuovere la cultura ucraina in Italia. Va sottolineato che tali incontri costituiscono una parte importante dell’interazione tra le istituzioni diplomatiche e la comunità ucraina all’estero, contribuendo a rafforzare i legami, a sostenere la comunità e a sviluppare nuove iniziative comuni.

Camion con 12 tonnellate di cioccolatini rubato in Italia
Eventi
29.03.2026

Camion con 12 tonnellate di cioccolatini rubato in Italia

Secondo quanto riferito dalla società Nestlé, in Italia è stato rubato un ingente lotto di prodotti: circa 12 tonnellate di barrette. Un portavoce dell'azienda ha riferito che il camion, che trasportava 413.793 unità della nuova linea di prodotti KitKat, è stato rubato la scorsa settimana durante il trasporto tra gli stabilimenti di produzione e i centri di distribuzione.

Il festival vegano Magnaveg si terrà a Napoli
Eventi
28.03.2026

Il festival vegano Magnaveg si terrà a Napoli

«Magnaveg» è nato come un evento che unisce cibo, formazione e comunità, valorizzando le tradizioni mediterranee in chiave moderna. Per due giorni nei quartieri spagnoli si svolgerà un programma di conferenze, seminari, eventi artistici, incontri e iniziative sul cibo vegetale nell'ambito di un progetto che unisce rigenerazione urbana, istruzione e cultura. «Magnaveg» è un evento aperto al pubblico, ideato per mettere in luce la dimensione mediterranea del cambiamento: una «rivoluzione delicata» che parte dalle abitudini quotidiane, dal cibo e dalle relazioni e sfocia in una visione più ampia di sviluppo sostenibile.

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